Borraccino?

Gabriele Orlando

La chitarra battente di Gabriele Orlando sul TG2

Da un’idea della Coop. Araiani a r.l.

BORRACCINO?

RIPROPONGO CHITARRE BATTENTI DELLA FAMIGLIA BORRACCINO DI CERIGNOLA

Attraverso una ricerca di archivio sui centri di produzione di strumenti musicali tradizionali siamo venuti a conoscenza di un’attività liutaria che operava a Cerignola, già dai primi anni dell’Ottocento. Un documento dello Stato Civile di Cerignola del 5 febbraio 1834, difatti, ci informa della presenza di un chitarraro nella cittadina della Capitanata. È l’atto di matrimonio di Domenico Borraccino, chitarraro, figlio di Luigi, chitarraro, provenienti da Barletta. Altri atti di nascita, di matrimonio e di morte della famiglia Borraccino, a partire dalla data sopra indicata, ci danno un quadro piuttosto esauriente dell’attività liutaria a Cerignola fino agli inizi degli anni Settanta del secolo scorso. Altra importante attestazione documentaria, inoltre, è contenuta nel Lavoro statistico, conservato presso l’Archivio di Stato di Foggia, datato 24 gennaio 1861, che traccia un quadro delle attività manifatturiere della Capitanata. Nel documento, compilato dal Municipio in risposta alla circolare inviata il 27 dicembre 1860 dal governatore di Capitanata Del Giudice, compare, tra le varie attività, anche quella di costruttore di chitarre così dette battenti. La memoria di alcuni anziani suonatori, invece, ci fa sapere che a Carpino esisteva un’altra tradizione liutaria, forse meno importante di quella di Cerignola, ma altrettanto valida per i suonatori di Carpino e di Cagnano Varano. Il principale costruttore del 1900 è stato Francesco Paolo Cozzola (Fascianèddë), nato il 14 gennaio 1895 e morto il 7 dicembre 1970. Oggigiorno, sotto la spinta di una richiesta giovanile di acquisto di strumenti tradizionali, come chitarra battente, tamburelli, castagnole, legata più a un fatto di moda folkloristica, che di vero recupero delle radici musicali, sono aumentati i centri di produzione. Tra questi ne ricordo alcuni che mi sembra seguano più fedelmente i modelli tradizionali: Rocco Cozzola di Carpino, figlio di Francesco Cozzola, che costruisce chitarre battenti modello Carpino, tamburelli, castagnole e tamburi a frizione; Domenico Palena di Monte Sant’Angelo che costruisce ciaramelle, castagnole e tamburelli (Tratto da: www.folkloregargano.com).

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